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La storia della mia azienda inizia il 13/07/2009.

E se state pensando alla data di costituzione della società semplice agricola «Trebbiola» vi state sbagliando.

E' la data in cui mi sono diplomato presso il liceo scientifico «Lorenzo Respighi»!
Uscito da quel mega portone di quella scuola che mi aveva fatto penare per ben 5 anni, dietro ad un immenso senso di libertà c'era una domandina esistenziale che non mi dava pace:
E ADESSO COSA FACCIO??

A quel tempo correvo in mountainbike e ottenevo anche risultati discreti, qualche volta avevo anche avuto l'onore di vestire la maglia azzurra .
Allora mi sono detto: - bè fino al passaggio di categoria-che sarebbe arrivato 3 anni dopo- provo a fare il ciclista professionista-
Non avevo tenuto conto di due miei grandi difetti,  l'orgoglio (ereditato dalle mie origini un po' terrone) e un grande senso del dovere (tipico del nord), che insieme furono un mix letale per la mia carriera ciclistica!

Ho affittato i terreni del mio vicino di casa ottantenne che aveva deciso di smettere e ho convinto i miei genitori e i miei nonni a prendermi un trattore a ruote un po' più potente.

Avevo tralasciato un dettaglio importante: in agricoltura devi fare qualcosa tutti i giorni, non importa cosa, basta che lo fai, altrimenti arrivi ad un punto in cui tutti quei lavoretti esplodono in un solo giorno!
Io invece rimandavo, rimandavo, calcolavo dentro di me: - oggi ho pedalato troppo, sono stanco mi riposo, domani farò quello che non ho fatto oggi-  e l'indomani era uguale....
Il risultato erano campi apparentemente incolti, dico apparentemente perchè cercando tra l'erbacce qualche pomodoro c'era.

L'azienda agricola biologica Trebbiola, costituita ufficialmente a dicembre 2011, cresceva, i clienti aumentavano, finchè a fine 2012, ho preso la mia decisione, con un po' di amarezza e rammarico lo confesso, HO DECISO DI DEDICARMI INTERAMENTE ALLA MIA AZIENDA.
Dall'altra parte ero eccittato, perchè ormai vedevo la Trebbiola non solo come una semplice occupazione, ma come una mia creazione che avrei modellato a mio piacimento seguendo le mie passioni e le cose in cui credevo, tipo l'agricoltura biologica, ma non solo...

In queste prime fasi mi sono trovato di fronte ad un altro piccolo grande problema. Infatti da solo non potevo curare una vigna di poco meno di un ettaro, campi di erba e frumento e un orto di circa 5000 metri quadrati e nello stesso tempo vendere i miei prodotti!
Un dipendente non potevo permettermelo, a malapena riuscivo a portarmi a casa i soldi per uscire a bere una birra alla sera.
Così ecco l'idea: il banchetto self service "PRENDI PAGA E VAI"
Ho eretto due paletti collegati da una piccola tettoia adiacenti alla cancellata d'ingresso ed ho sistemato vecchie cassette di legno per formare una sorta di scaffale.  Sopra a questi ripiani ho iniziato ad esporre sacchettini di verdure appena raccolte già pre-pesati e prezzati, a chi passava di lì ed era interessato, non rimaneva che prendere il sacchetto, mettere i soldi in una cassettina e compilarsi l'autoricevuta.

Beh, lasciatemelo dire, quella piccola idea, la considero tutt'ora l'ingresso ufficiale nell'economia locale.  La gente ha iniziato a fermarsi incuriosita, poi a comprare e a ritornare ma soprattutto a PARLARNE!

Con la fine dell'estate il passaggio sulla strada era notevolmente calato ed ormai non aveva più senso esporre i nostri prodotti. Qui nacque il secondo problema: Come facevo a vendere tutti gli ortaggi invernali che avevo nell'orto?
venderli all'ingrosso non ne valeva la pena, ci avrei perso.
 Così ho mandato 10 mail  ad indirizzi che avevo salvato sulla mia casella di posta elettronica, per lo più conoscenti ed amici.
In questa mail proponevo una cassetta contenente prodotti PRODOTTI DELLA MIA AZIENDA, VINO, ORTAGGI E FARINE, l'avevo intitolata: SEGUIAMO IL RITMO DELLA NATURA.
Volevo essenzialmente trasmettere due idee fondamentali: STAGIONALITÀ E PRODOTTI A KM 0.
 Subito quella mail fece scalpore, l'idea piacque e le mail aumentarono di giorno in giorno!
nell'arco di 3 mesi diventarono 60 e a gennaio riuscimmo a consegnare ben 35 cassette a settimana! Fu un successo.

Oggi, 2 anni dopo esatti, IO E LEO, mio fratello, che nel frattempo ha completato gli studi e lavora in azienda, siamo sempre qui tra cassette di ortaggi, sacchetti di farina e bocce di vino,  con la continua voglia di crescere e di progettare il nostro futuro e soprattutto il futuro della nostra creazione:

                                       L'AZIENDA TREBBIOLA